giovedì 28 giugno 2012

spostare la polvere

ho iniziato a mettere le mani in questo CAOS PRIMORDIALE,stirando la quantità mostruosa di panni accumulatisi nel tempo sulla tavola da stiro.
ho quasi finito...
oggi,come ciliegina sulla torta,è venuto giù anche l'altro scaffale dell'armadio a muro dell'ingresso,trascinando con sè l'asta di acciaio a cui erano appese almeno una ventina di stampelle con relativi indumenti :UNA CATASTROFE IMMANE.
ho scoperto che su quel ripiano crollato per il peso,erano ammucchiati libri,appunti e cartelline di quando mio marito ha fatto l'università.
CIOE'.
ma tutta questa roba,cosa ci fa ancora dentro casa mia?nel mio armadio?su uno scaffale che ha retto finora ma poi(inevitabilmente)è precipitato giù portandosi dietro TUTTO il resto?
ora ho diligentemente ammucchiato QUESTA ROBA STRAVECCHIA sul pavimento,in attesa che il suo legittimo proprietario se la riprenda e ne faccia quel che vuole,compreso darle fuoco.
intanto,ho dovuto chiamare di nuovo il falegname.
altre spese,c***o.

stamattina poi mi chiama la mia collega di classe,agitatissima, per dirmi che è sparito uno dei registri che dobbiamo consegnare domani.
COOOOOSAAAA??????
ho urlato io,e mi è venuta un'ansia incontrollata:e che cavolo!!!!
siamo andate a scuola insieme e abbiamo messo sottosopra tutti gli armadi e i cassetti,cercando di ricordare l'ultima volta che il famoso registro era stato nelle nostre mani..
torniamo a casa e cerchiamo lì,ci siamo dette,e io continuavo a ripetere che no,non poteva stare nè a casa mia nè a casa sua,perchè lo avevamo messo nel cassetto della cattedra!!!!
a casa,mi viene un'illuminazione: mia figlia l'altro giorno(piena di buoni propositi) ha MESSO IN ORDINE IL SALONE.
e naturalmente,tra le cose MESSE A POSTO COSI' BENE DA NON TROVARLE PIU',c'era il nostro benedetto registro.
MENOMALE.

il resto.
beh sì,ho cominciato ad aprire cassetti,sportelli,dando occhiate inorridite di qua e di là,mettendomi le mani tra i capelli e scuotendo la testa,scoraggiata ...ma per ora...non intraprendo alcuna attività che si possa definire tale ,visto che le vacanze cominciano ufficialmente da domani,dopo la consegna dei registri....
in realtà,come diceva mia nonna "sposto solo la polvere".

tanto,l'estate è lunga..................................................................................................................................


2 commenti:

  1. mmmh, conosco bene la sensazione.
    mi permetto un piccolo suggerimento, una cosuccia che ho messo in atto anche io in modo indolore: le copie degli appunti, fotocopie eccetera del marito universitario BUTTALE!!!
    non dire niente, passa tutto sotto silenzio, tanto non le cercherà mai, si è già dimenticato di dove le aveva messe, non saranno mai utili a nessuno se non alle tarme.
    ma il rispetto? la proprietà? tutte le cavolate che ci raccontiamo?
    beh, la possibilità di essere conseguenti al nostro idilliaco pensiero è inversamente proporzionale a quella che uno scaffale ci cada in testa.
    poi fai tu! ;-)

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  2. gattarandagia hai ragione.
    dovrei anche fargli pagare il conto del falegname,per essere corretti,(lo scaffale è crollato sotto il peso della SUA CULTURA...cultura...vabè,si fa x dire)visto che lui si fa ridare anche TRENTA CENTESIMI,se nel conto del dare/avere ci sono trenta centesimi da riavere.
    via tutto,tanto poi,se mai mi dovesse chiedere notizie del suddetto materiale,sgranerò gli occhi alzando le spalle: NON SO PROPRIO DI COSA TU STIA PARLANDO!
    bello...;-)
    grazie gatta.

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