venerdì 28 marzo 2014

NON INNAMORARTI...

"Non innamorarti di una donna che legge, di una donna che sente troppo, di una donna che scrive…
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa, che sa di sapere e che, inoltre, è capace di volare, di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ride o piange mentre fa l’amore, che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o d
i una donna capace di restare mezz'ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica, lucida, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai".




- Martha Rivera Garrido -

sabato 22 marzo 2014

"eternal sunshine of the spotless mind"

MAGGIO TORNA...

sabato pomeriggio, e scrivo, dopo tanto tempo...di me...

i miei mici addormentati sul letto, qui accanto, acciambellati, mi fanno compagnia comunque.

maggio arriverà presto, e con lui il primo anniversario della morte di Chicco.

è già passato un anno, da quel giorno TERRIBILE.

non si puo' ne raccontare nè immaginare, se non si è vissuto.

qualcuno forse dirà: MA ERA SOLO UN GATTO.

no, non lo era e non lo è.

lui era il mio micio buono, affettuoso, intelligente e tenero.

ci guardavamo e ci sorridevamo...perchè anche  i gatti sorridono...così come i cani...
SONO ESSERI CHE SENTONO, E GIOISCONO E SOFFRONO.

lì, dove la terra lo ha accolto, ho piantato roselline rosse, che la scorsa estate hanno avuto una fioritura RIGOGLIOSA.

dorme nella terra soffice, dorme dentro il mio cuore, dorme per sempre...

tra poco sarà il dieci di maggio, e gli porterò altri fiori...e anche la lettera che avevo scritto quel giorno maledetto, e che ho dimenticato di lasciargli accanto...


PER MARIA.

sì, è un periodo in cui la stanchezza si fa sentire di piu', e ho le lacrime in tasca.
fuori la primavera è ormai un fatto che non puoi ignorare, anche se tiri giu' le serrande e ti infili sotto il piumone come fosse una gelida notte di febbraio.

insomma, la vita va come va, e tra tutte le tragedie che mi hanno colpito ultimamente, un fatto come questo non avrebbe dovuto scatenare reazioni così viscerali.

ma sarà perchè è successo qui vicino, a 5 km, sarà che LEI era maestra come me, anche se di scuola materna, sarà che ha lasciato due figli di nove anni, che mai piu' potranno ritrovare la serenità...ma io ho pianto.

Maria era bellissima (così mi dicono, io non la conoscevo), e aveva già piu' volte denunciato il marito "violento e ossessivo".
Si stavano separando.
Lui è un ex ufficiale dell'Aeronautica.Gelosissimo di questa moglie allegra, intelligente, dolcissima.
Fatto sta che quella sera lui è andato da lei, e i bambini dormivano, e l'ha ammazzata a martellate.
Le grida di Maria hanno svegliato i bambini, che hanno telefonato ad una zia.
Maria è morta all'ospedale del mio paese, dopo due ore di agonia.
Lui è stato arrestato.
I bambini non so, a tutt'oggi, se  sanno che la loro mamma non tornerà mai piu' a casa.

Ecco, io quando ho sentito questa storia, ho pianto.
Per lei, massacrata a colpi di martello da un uomo che (come tanti) ha voluto probabilmente punirla per averlo RIFIUTATO.
Per quei bimbi innocenti, che hanno visto il loro papà accanirsi sulla loro mamma come un MOSTRO ASSETATO DI SANGUE.

Ora Maria non c'è piu'.
L'altra sera nel suo paese hanno organizzato una fiaccolata: INDOSSATE QUALCOSA DI ROSSO.
Il rosso è il colore che le donne simbolicamente usano per dire il loro BASTA.
Lo chiamano FEMMINICIDIO...ma anche questa etichetta rischia di diventare una "scatola" vuota di senso, che col tempo sarà solo una PAROLA...

che fare?

intanto, le donne continuano a morire....


QUESTA ROSA E' PER TE, 
FIORE SCHIACCIATO DALLA VIOLENZA CIECA
DI COLUI  CHE TI CREDEVA UNA SUA PROPRIETA'.

pablo

Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere "noi" in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo

e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l'un l'altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l'ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia...

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.