martedì 26 giugno 2012

silenzio

nessun segno d vita da O.
certo,sa elaborando LA RABBIA.
senza considerare che,stavolta,
chi ne ha PIENE LE TASCHE
(voglio evitare volgarità)
qui,
sono io.

molto di questo ultimo episodio,
mi ha riportato
indietro nel tempo
(non molto,qualche mese...
...forse un anno?due?
ho perso il conto)
quando un altro uomo
traduceva
in forme variegate di possesso,
il suo amore 
per me,
facendomi male.

ma questo argomento è tabù,
(sono stata "gentilmente"
invitata a
glissare,
a questo proposito)

il silenzio,
comunque,
parla,
e parla parole pesanti,
pesanti come 
la mancanza,
come la distanza,
come l'indifferenza,
come la noncuranza.


ma quando sai 
di essere stata accusata
ingiustamente,
e ingiustamente
messa in stand by,
allora no:
allora si trasforma in 
qualcosa 
di altro.

scrivo,
scrivo compulsivamente 
a mano,
dovunque,
e dove trovo spazi bianchi,
li riempio di parole,
di inchiostro e pensieri,
pensieri arruffati,
violenti,
potenti.
MIEI.


LA RABBIA FA MALE,
PUO' FARE VERAMENTE  MALE...


lo sai?




2 commenti:

  1. > un altro uomo traduceva
    > in forme variegate di possesso, il suo amore
    > per me, facendomi male

    Mh, l'amore può essere terribile... eros scagliava freccette acuminate, non caramelle.
    A volte mette in luce le nostre fragilità e le nostre dipendenze, più o meno esplicite.

    Non ricordo se ti avevo indicato il sito di Ameya, è bravissima e il suo diario ha contenuti eccellenti e sono lì, gratis, da prendere per iniziare a curiosare un po'.

    Beh, già accorgerrsi di alcuni meccanismi che ci possono fregare è un ottimo punto di partenza. :)

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  2. Caro UomoInCammino,
    sì l'amore può essere terribile,e io l'ho sperimentato(in passato),ma ho anche capito moltissimo di me attraverso quella sofferenza che,essendo relativamene recente,sta ancora lentamente scolorando,virando verso una nuova positività,e una ritrovata consapevolezza.
    La mia reazione a questo ultimo episodio,infatti,è completamente nuova(anche LUI è nuovo,se così si può dire..):reagisco difendendomi e non autoflagellandomi,per colpe vere o presunte.
    il sito di Ameya me lo avevi già indicato,è davvero molto interessante e ben scritto,e oggi l'ho aggiunto ai blog che seguo,così me ne ricorderò sempre.
    GRAZIE...:-)

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