martedì 19 giugno 2012

DIFFONDETE(da ALTROCONSUMO)


Il latte ha una scadenza.
Il latte scaduto non venduto viene mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE
può effettuare di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e
rimetterlo sul mercato. Questo processo PER LEGGE può essere effettuato
fino a 5 VOLTE.
Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato effettuato il processo, e in effetti lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è
scaduto e ribollito chissà quante volte?Il segreto è guardare sotto il
tetrabrick e osservare i numerini
Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il
latte.
ES: 12 45 manca il “tre”: scaduto e ribollito 3 volte.
Ma non finisce qui, perché  in una scatola da 12 buste ci saranno alcune buste
dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri. Attenzione
tutto lo scatolone avrà ricevuto questo trattamento. In questo modo le
aziende si arricchiscono, riciclando di fatto il latte scaduto, e chi
ne paga le conseguenze siamo noi che di fatto beviamo acqua sporca


DIFFONDETE !!!


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