sabato 14 luglio 2012

"volevo essere una farfalla"

"ma quando si soffre,si è sempre soli.E'come se l'altro percepisse il dolore da lontano e volesse proteggersene.Lo sente,ma lo nega.Se ne allontana.Torna al proprio lavoro.Gli affari.La politica.Il giornale...Come per evitare il rischio di precipitare anche lui in un buco nero.
Soprattutto quando non riesce a capire cosa succede,quelle lacrime improvvise,quel brusco <non è niente>,quella paura che si spalanca"


Michela Marzano

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