lunedì 16 luglio 2012

normalità

ecco,NORMALE è un aggettivo che non mi appartiene.
anzi,mi dà un po' fastidio,mi sa di grigio,di indefinito,di omologato.
ma poi,a volte,vorrei davvero vivere una vita NORMALE,anche se so che dopo un po',mi romperei e TENTEREI LA FUGA.*_*
la fuga,
qualcuno penserà:è la solita storia,ti amo voglio te per tutta la vita poi ti stufi e cerchi altro.
ma quel qualcuno si sbaglia:
non è così che la va letta la mia "VOGLIA DI FUGA".
è che non so adattarmi ai compromessi pesanti.
non so trovare il bello che c'è dentro una situazione che a conti fatti mi penalizza,e non mi concede che briciole.
anche se l'AMORE,dall'altra parte,c'è...o almeno così mi si dice...
spesso mi è capitato di leggere smarrimento e (quasi) imbarazzo negli occhi di chi,di fronte alle mie lacrime improvvise e senza apparente ragione,cercava risposte,cercava IL MOTIVO.
ma il motivo c'èra.
E COME SE C'ERA.
ho vagonate di ricordi che,in questa estate torrida e cmq solitaria,tornano.
(la tastiera del mio pc spesso "manca"la T,e quel "torrida"era venuto fuori "orrida",che non ci stava porprio male,anzi...)
ieri O. è stato con me tutto il giorno,attento,tenero,delicato,molto flessibile rispetto ai miei umori mutevoli,ai miei rabbuiamenti estemporanei,alle mie battute a volte sottilmente velenose...
ha ascoltato,quello che c'era da ascoltare...
ha ignorato,quello che c'era da ignorare...
poi ad un certo punto siamo usciti,e mi ha portato in un posto meraviglioso,dove c'è erba e alberi a perdita d'occhio...ERA UN POSTO BELLISSIMO...e lì sembrava più facile anche respirare...anche stare così,con la testa sgombra,e sorridere...
mi sono chiesta se QUELLA fosse la NORMALITA',e mi guardavo in giro,e c'erano bambini che giocavano,adulti che facevano jogging,cani che si rincorrevano ebbri di gioia incuranti dei richiami dei padroni..
e mi sono detta,NO.
anche se stanotte lui dorme da me,io sono la sua donna solo quando siamo soli.
domani andrà via,e anche se ha giurato che TORNERA'SEMPRE (e qui ho avuto un dejà vu) non è "parte della mia vita"e io non sono pare della sua,nel senso REALE DEL TERMINE.
ho la sensazione di essere cmq dentro qlc di bello,ma irreale...e come non ricordare che la stessa sensazione mi ha accompagnato per ben 6 anni,in una mia vita precedente?
e anche qui,QUELLA sensazione che torna,che mi invade,e dilaga...
così come dilaga la PAURA.
oggi non so chi sono,
forse lo scoprirò,ma non ho fretta...
o forse,
OGGI NON SONO NESSUNO.



2 commenti:

  1. questo post è un po' criptico,è più un monologo,ma chi doveva capire ha capito...
    francesco,un bacione...
    stefy

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