domenica 22 luglio 2012

Alessandro Mazzà

Quanto più bella
saresti tu
premuta schiacciata
contro il foglio
per sempre
in lunghissima catena di parole
senza occhi o bocca
capelli o mani
senza voce
quanto più vicina saresti
forse meno presente
ma più vera
danzatrice di ghiaccio
tutte le volte che vuoi
pensiero
Signora della nebbia
infinito inganno saresti
senza più il trucco
della naturalità

Ma io non sono capace
di raccontarti

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