lunedì 24 dicembre 2012

quasi natale

ed ecco arrivata la fatidica sera del 24...
in strada c'è ancora qualche macchina,di solito a quest'ora fuori è IL DESERTO.
auguri ricevuti?solo quelli qui sul blog.
stanotte mi è venuto un dolore all'orecchio destro e ho dormito malissimo:ho comprato le gocce,e speriamo di recuperare stanotte.
mia figlia è andata via alle due col padre,e ancora non torna.
sto scongelando dei calamari,voglio farli alla griglia con una salsina limone-sale-prezzemolo.
ho sentito O.
mi aveva scritto di volermi fare gli auguri di persona, ma è bloccato a letto da uno strappo muscolare dovuto ad un movimento sbagliato nel tirar via il telone che copre la piscina.
povero.
mi ha salutato dicendomi A PRESTO ( una frase di pura cortesia,che fa anche rima con ipocrisia).
ho conosciuto un tizio,e non chiedetemi come,cioè:lo devo ancora incontrare,abbiamo solo parlato al telefono.
mi ha invitato a pranzo,ma dopo aver metabolizzato le quasi due ore di conversazione intercorse tra noi,sono giunta alla conclusione che NON FA PER ME.
peccato,perchè è uno che non cerca avventure,ma una storia con tutti i crismi.
boh.
MA SARO'IO AD ESSERE TROPPO ESIGENTE?
è possibile...
ma alla mia età non ci si può più permettere di "cazzeggiare"(scusate il francesismo),anche perchè chi mi segue sa bene che di BATOSTE ne ho beccate più d'una,ultimamente.
bene,domani è FINALMENTE NATALE,così siamo liberi di passare oltre...
(la casa è spoglia e disadorna,ma la voglia di fare l'albero non c'è...vabè,ormai,è andata così!)


7 commenti:

  1. Sta cosa dell'essere troppo esigenti la leggo spesso. Due ore di vonversazione... solo telefonica?! In questo caso se non vii conoscete più di tanto - come intuisco - sono un filino pesanti.
    Io non le reggerei.
    Molto più_meglio vedersi viso a viso e raccontarsela anima e corpo. Due ore volano spesso in questi casi.
    Fai bene a tenere limitate le aspettative, farai bene a non chiuderti. Ecco, essere aperta e realista.

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  2. sì,aperta e realista,ma il problema VERO,caro Un Uomo,che purtroppo non avendo una vita sociale,non ho occasione di conoscere persone (uomini,nello specifico):abito in una cittadina di provincia,non ci sono molte possibilità di "socializzare";la mia psy mi ha suggerito un corso di teatro:ma mica tutti sono portati per fare teatro!io mi vergognerei a morte,per esempio.
    mah.
    speriamo di uscire da questa impasse:come,proprio non lo so!
    confido nell'imprevedibilità della vita,che spesso ci sorprende...E PER FORTUNA!

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  3. Tu sei separata: posso chiederti quante sere la settimana il padre di tu* figli* l* tiene?
    Sì in provincia è un po' più difficile.
    Io vivo in una piccola frazione a ca. 40 km da Bologna e la distanza non di rado complica le cose.

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  4. UnUomo,vuoi dire quante volte mia figlia dorme dal padre?MAI.
    vuoi dire quante volte CENA dal padre?quasi mai.
    dove vuoi che vada,con questo stato di cose?purtroppo mio marito vive con la madre,e mia figlia non sopporta di dividere il padre con la nonna...non so se mi sono spiegata.
    ieri ho chiesto ad una mia amica appassionata di balli latino-americani se qui nei dintorni ci fosse una scuola di tango:non lo sa.
    a me piacerebbe davvero molto "approcciarmi"al tango,non dico imparare,ma almeno provare!
    palestra?c'è una piccola palestra vicino casa dove fanno tai-chi,ma la sera dopo cena...e dopo una giornata di lavoro,sinceramente...NON CE LA FACCIO!
    (beh,un po'sono pigra anche io...^_^)

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  5. Purtroppo non sono pochi i padri scellerati che passano poco tempo o nessun tempo con i propri figli.
    Io ho dovuto lottare con unghie e denti per nove anni prima di arrivare ad una sufficiente frequentazione con UnBambino.
    Io non ti/vi conosco però questa cosa che hanamina "non sopporta di dividere il padre con la nonna" non mi sembra vada bene. Perché le persone si dovrebbero "dividere"?
    Cmq intuisco sia difficile.
    Per me è stato difficilissimo anche se in senso opposto.
    Cazzomerda se non ho mollato. Non avrei MAI mollato.
    Ecco, hanami, tieni botta, ingegnati,inventatene una più del diavolo, mettiti e mettili alla prova.
    Misurati su questa cosa anche sulla tua pigrizia.
    Eccheccazz!
    Tu per essere una buona madre devi essere anche una donna felice e questo si fa anche ricostruendo una vita sociale.
    Al limite arriva anche a proporre che il padre di tua figlia stia in casa con sua figlia e tu passi la notte altrove.
    Devi assolutamente iniziare a stabilire un minimo di confine sul tuo territorio e questo è fatto ANCHE di tua vita personale. Una sera alla settimana dormi da un'amic* o dai tuoi. Guarda come va l'esperimento, poi aggiusti.
    Dai!

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    1. caro UnUomo,hai ragione,mi sono spiegata male:lei vorrebbe avere più tempo per stare col padre e fare delle cose SOLO con lui,e invece c'è sempre la nonna di mezzo(vedova,e lui è l'unico figlio maschio).
      riguardo il riprendermi i miei spazi,sì,avevo pensato anche io alla soluzione che hai prospettato:dormire fuori casa ogni tanto e lasciare a padre e figlia lo spazio e il tempo per stare insieme senza"interferenze".
      ci proverò.
      GRAZIE,
      i tuoi interventi mi fanno sempre pensare molto...
      stefy

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