giovedì 1 novembre 2012

silenzi

sei arrivato con la macchina,e io già volevo scappare,ma ti avevo richiesto quel cd di mia figlia,e me lo volevi restituire subito.
sei sceso e io guardavo altrove.
mi hai dato il cd.
ho detto GRAZIE.
tu hai detto HO APPROFITTATO E TE L'HO PORTATO SUBITO.
ho detto HAI FATTO BENE (senza riuscire a guardarti nemmeno per una frazione di secondo)
CIAO,ho detto,e mi sono girata per andare via
...,hai detto
e lì mi sono girata verso di te,per dire un altro CIAO.
per un tempo infinitamente piccolo ho incontrato i tuoi occhi,
e poi via.
quasi di corsa.

avevi la barba lunga e sembravi più magro del solito.
NON CE LA FACCIO A PARLARE CON TE.
NON CI RIESCO.

2 commenti:

  1. non ti passa più, evidentemente il dolore che ti ha arrecato non è sufficiente

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  2. no,no,sta passando:mi sono resa conto che ho completamente perso la fiducia in lui.
    anche volendo,non potrei più.
    il dolore che mi ha arrecato è più che sufficiente,ora so cosa voglio e SOPRATTUTTO cosa non voglio per la MIA VITA.

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