giovedì 5 aprile 2012

cercare risposte

ha 13 anni,è carina,sensibile,intelligente.
ha una particolare propensione per la scrittura e per le lingue straniere.
sta scrivendo un romanzo fantasy.
è introversa,e vorrebbe essere estroversa.
ha i capelli mossi e li vorrebbe lisci.
ha qualche etto di troppo e vorrebbe essere magra.
insomma,
una tipica ragazzina alle prese con le crisi pre adolescenziali.
però,a volte,quando si sente arrabbiata con se stessa e il mondo intero,si ferisce da sola.
due settimane fa si è fatta un taglio sulla gamba con le forbicette da unghie:quando l'ho visto ho pensato"qui ci vogliono i punti",ma una volta pulita,la ferita era meno grave di quanto sembrasse.
non è la prima volta.
allora ho pensato che magari evitando di lasciarla sola in casa(per andare  a lavorare o a fare la spesa) questo non succederebbe.
e così ieri,prima di andare alla riunione per la programmazione,l'ho portata da mia sorella.
ieri sera quando sono andata a  riprenderla,appena entrate in casa mi ha abbracciata,e io so che quando fa così c'è qualcosa che non torna...
mi guarda e mi fa:ho fatto una cosa ma se te lo dico ti arrabbi.
ma no,rispondo.
ti sei fatta male di nuovo?continuo.
sì.
e dove.
sempre lì,ho tolto la crosta alla ferita.
e la ferita ha ripreso a sanguinare.
ma perchè,mi è sfuggito di dire...MA PERCHE',avrei voluto urlare...ma il perchè forse lo so:SOFFRIRE FISICAMENTE PER NON SENTIRE IL DOLORE DENTRO.
le ho di nuovo disinfettato la ferita sulla gamba:se continua così questa ferita non guarirà mai,ho pensato.
le ho messo una crema.
lei mi ha abbracciato ancora,stringendomi forte...
allora non è un problema di solitudine FISICA,visto che era a casa della zia quando lo ha fatto.
no,non è un problema di solitudine fisica.
a volte mi sento inutile e incapace.
a volte la guardo e vorrei poterla aiutare più di quanto non riesca a fare.
a volte,semplicemente la stringo a me come quando era piccola,e le sussurro:niente dura per sempre,anche tutto questo passerà amore mio,te lo prometto.
e lei mi dice,sì mamma.

2 commenti:

  1. e cosa stai facendo per affrontare questo suo problema ?

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  2. ci siamo mossi già da più di un anno,ma qualcuno ha sottovalutato il problema,proponendo solo farmaci naturali per sedare l'ansia...
    poi abbiamo trovato una psicoterapeuta molto in gamba,esperta in problematiche dell'infanzia e dall'adolescenza.
    siamo in terapia ormai da settembre scorso,dico siamo perchè (naturalmente) facciamo delle sedute di tanto in tanto tutti insieme...
    ci sono alti e bassi,ci sono giorni di sole e giorni di tempesta...
    l'importante è credere che "dopo la notte,viene sempre il giorno"...

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