giovedì 20 agosto 2015

pedro salinas

A te si giunge solo attraverso di te, di Pedro Salinas (Madrid, 27 novembre 1891 – Boston, 4 dicembre 1951)

A te si giunge solo

attraverso di te. Ti aspetto.

Io certo so dove sono,

la mia città, la strada,
il nome con cui tutti mi chiamano.
Ma non so dove sono stato con te.
Lì mi hai portato tu.

Come

potevo imparare il cammino
se non guardavo altro
che te,
se il cammino erano i tuoi passi,
e il suo termine l'istante che tu ti fermasti?
Cosa ancora poteva esserci oltre a te
offerta, che mi guardavi?

Ma ora,

quale esilio,
che assenza essere dove si è!
Aspetto, passano treni,
il caso, gli sguardi.
Mi condurrebbero forse
dove mai sono stato.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare.
Quale immensa novità
tornare ancora,
ripetere, mai uguale,
quello stupore infinito!

E finchè tu non verrai

io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni,
delle scie, immobile.
Perchè so che là dove sono stato
nè ali, nè ruote, nè vele
conducono.
Hanno tutte smarrito il cammino.
Perchè so che là dove sono stato
si giunge solo
con te, attraverso di te

2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Salinas incanta...
    MERAVIGLIOSO.

    @stefano messedaglia
    Cosa fai? Scrivi e poi elimini?
    Cambiare idea é umano ma PENSARE prima di FARE sarebbe più apprezzabile.

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