venerdì 4 dicembre 2015

QUANDO N.1


n. 1

quando ancora sotto choc per essere stata un'ora e mezzo sotto i ferri (un cesareo normale dura mezz'ora...) e con una borsa piena di ghiaccio sulla pancia, é arrivata l'infermiera spingendo il lettino di ferro con le ruote...
la signora mi ha sorriso, e ha preso in braccio il fagottino urlante, e si é avvicinata al mio letto. 
il mio cuore ha preso a battere forte, sembrava un uccello impazzito che tentava di volar via dal mio petto...
ho teso le braccia, senza sapere COME  prendere quel piccolo essere che piangeva a pieni polmoni...ancora non l'avevo vista!!! ma mentre si avvicinava, l'infermiera scoprí il viso della bimba...aveva i capelli rossicci!!!!
ma no, ho pensato...si sono sbagliati...io la mia cucciola l'ho pensata MORA per nove mesi...come É POSSIBILE?

eccola, era tra le mie braccia, calda e morbida, profumata come un confetto...non appena l'ho presa, ha smesso di piangere, come per magia.
mia cugina ha sorriso, dicendo "dici che non é tua, ma vedi che ha smesso di piangere non appena HA SENTITO LE TUE BRACCIA?"

descrivere quel momento?
non é possibile

dire GIOIA é poco, é stata una tempesta di sentimenti, tutti fortissimi, mescolati insieme e anche paura, nostalgia di quella pancia che non c'era piú, amore sconfinato per la mia stellina tanto attesa.

in quel momento ho capito cosa vuol dire amare di un amore disperato, illimitato, SUPERIORE.
quel momento é stato il momento piú incredibile di tutta la mia vita.

grazie, Claudia.

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