lunedì 21 dicembre 2015

letterina

sarebbe bello se esistessi davvero, caro Babbo Natale...
ma non tanto per chiederti doni o cose materiali di cui, diciamocelo, possiamo benissimo fare a meno (come in effetti é...)

no, ma perché sarebbe bello sapere che qualcuno, con aria bonaria da nonno simpatico e rubizzo, legge le lettere di tutti, grandi e piccoli.

una lettera si scrive per raccontare, comunicare, sfogarsi, lamentarsi o gioire di qualcosa.

una bella forma di dialogo con chi, dall'altra parte, apre la busta ansioso ( si spera...) di avere nostre notizie.

ma abbiamo smesso da tempo di credere che In Lapponia viva questo signore dall'etá indefinibile, barbuto e panciuto, che ride un po' troppo spesso (come da iconografia classica) dicendo proprio HA HA HA, il che (per noi ) suona un po'...insolito...
ci hanno sempre insegnato che in italiano chi ride fa AH AH AH...
ma va bene cosí, in fondo Babbo beve, notoriamente, COCA COLA.


bene, detto questo, se Thom Yorke ha scritto a Father Christmas, vorrei farlo anche io, giusto per sentirmi (dopo anni ) ancora capace di sognare, e desiderare...

caro Babbo,
dopo anni di latitanza, eccomi a te, sopravvissuta a tempeste e tsunami di portata non misurabile secondo i criteri umani, eppure ancora viva.
la mia vita e fatta ormai di poche cose fondamentali: lavoro, casa, gatti, e SOPRATTUTTO, la mia bambina.
la mia bambina sta male, caro Babbo.
di un male che non si cura come la febbre, il mal di gola, o un'ingessatura per un osso rotto.
nemmeno una brutta tosse che non ti fa dormire, o un mal di pancia ostinato e fastidioso...
anche quando hai una dermatite, e ti gratti in continuazione, e ti vengono bolle dappertutto e non hai pace, giorno e notte...
oppure se hai avuto un incidente, e ti hanno messo i punti, oppure hai subito un intervento e sei a letto con dolori dovunque...
insomma 
se stai male cosí, le persone ti vengono a trovare e RICONOSCONO IL TUO STATO TEMPORANEO DI MALATTIA...e simpatizzano, ed empatizzano...

per la mia bambina non é cosí, come per tutti coloro che soffrono di malattie dell'anima...

NON SI VEDONO DA FUORI, e c'e qualcuno (giuro) che dice "ma dai, ma cosa ti manca? hai tante amiche, esci, divertiti, non stare lí sempre a pensare!!!" (e ci ride pure...)

COMUNQUE,
quello che ti chiedo non é per me, ma per la mia cucciola...che ha quasi 17 anni e da troppo tempo combatte contro questo mostro invisibile, ma cattivissimo, e onnipresente.
ti prego, regalale la forza di non cedere, di non arrendersi, di continuare a sperare...perche deve esserci un modo per USCIRNE.

ECCO, SOLO QUESTO TI CHIEDO, IN QUESTO NATALE CHE  COME AL SOLITO É TUTTO UNO SCINTILLIO MA SOLO FUORI DI QUI...

grazie
tua Stefy




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