domenica 20 gennaio 2013

dubbi

ieri un "signore"conosciuto in rete,mi aveva invitato a pranzo,ma siccome ho deciso di ascoltare il mio sesto senso (che ultimamente ha cercato di salvarmi da situazioni antipatiche ma io non l'ho ascoltato...)ho disdetto l'appuntamento,dicendogli che non sono la donna che lui cerca.
lui mi ha scritto "ti cancello,buona fortuna"...(quando si dice la capacità di sintesi!)
non starò qui a parlare di lui e del suo essere "poco delicato"su alcune questioni che io sinceramente non avrei mai affrontato con una persona mai vista prima.
ma comunque.
avevo detto a mia figlia che poteva invitare suo padre a casa,visto che io non c'ero,e avrebbero potuto passare una mezza giornata insieme,soli loro due.
ma poi l'appuntamento è saltato,e io ho detto a mio marito se voleva venire a pranzo lo stesso,e nel pomeriggio,volendo,potevamo andare tutti e tre a fare shopping per la piccola,a cui il papà doveva ancora fare il regalo di compleanno(13 gennaio).
così abbiamo fatto:lui ha portato il dolce e io ho fatto il resto.
beh,lo devo dire:è stata una bellissima giornata,abbiamo fatto compere,e abbiamo parlato tantissimo,e dulcis in fundo,siamo andati in profumeria,per il regalo per mia figlia.
lui le ha dato carta bianca e lei ci ha messo una buona mezz'ora per decidersi cosa prendere,in quello che,a 14 anni,è un vero e proprio paese delle meraviglie...
alla fine ha optato per una trousse di pupa: meravigliosa...una bambola con il corpo fatto a goccia,ricoperto di stoffa a rombi bianchi,rosa, neri e argento: uno splendore!
siamo tornati indietro chiacchierando,raccontando,ridendo e ricordando...abbiamo trovato nebbia e anche neve ai bordi della strada.
poi,al momento di salutarci,l'ho baciato sulle guance e l'ho ringraziato per la bella giornata trascorsa.
lui è rimasto molto sorpreso,ha detto "prego",e se ne è andato,visibilmente spiazzato.
cosa devo dire?
sono stata bene,e questo forse è normale...molte persone si separano e poi riescono a ri-costruire un buon rapporto quando vivono lontani.
beh...non tutti.
dove voglio andare a parare...sì,lo ammetto,ci ho pensato a farlo tornare a casa.
ma quanto durerebbe,questo idillio?
ora siamo gentili uno con l'altra,ma il ricordo degli ultimi anni trascorsi insieme mi fa venire la pelle d'oca.
si cambia,col tempo?si cambia o si peggiora?
posso rischiare di farlo rientrare a casa?e mia figlia?se succedesse,come temo,che le cose vanno bene per un po' e poi si ricomincerebbe a litigare,discutere,provocarsi,offendersi?
anche la mia psy mi dice: parlatene.
io ho troppa paura di ritrovarmi poi al punto di partenza.
il che è quasi matematicamente CERTO.


questa è la trousse...non è bellissima?

6 commenti:

  1. Bellissima la trousse!
    Per l'altra questione, cara, non chiudere questa porta. E' vero, gli ultimi anni sono stati difficili, ricordo che già ti conoscevo e ne scrivevi sul blog. Ma questo periodo non mi sembra il massimo, in cui ti tocca incontrare questi tristi figuri in rete la cui compagnia ti umilia e ti deprime soltanto.
    La descrrizione di questa giornata passata insieme, voi tre, mi ha comunicato tanto calore.
    Si può cambiare, si. Io ne sono fermamente convinta. E magari ricostruire il vostro tavolino a tre gambe.

    RispondiElimina
  2. cara maude,sono mesi che questo pensiero mi torna a girare per la testa,e sinceramente in queste domeniche vuote e solitarie,mi dico che forse almeno tentare si potrebbe...ma ho paura:tantissima paura.
    grazie per le tue parole...mi aiutano sempre!
    ti abbraccio,
    stefy

    RispondiElimina
  3. La trousse è molto bella (anche se non riesco ad immaginare cosa possa contenere) comunque ti cancello, buona fortuna!

    P.S.: no, scherzavo!

    RispondiElimina
  4. una trousse come questa,contiene ombretti,cipria,pennelli,rossetti etc etc...per una ragazzina di 14 anni è un regalo PAZZESCO!
    ...angelo,mai più 'sti scherzi qua!!!^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa, è stato più forte di me :)

      Elimina