martedì 12 marzo 2013

il dolore dell'amore

Ieri io e Rocco abbiamo portato chicco alla clinica veterinaria a Roma.Ci hanno fatto entrare dopo mezz'ora di attesa,e il mio adorato micio ha fatto la visita neurologica.
La dottoressa(molto giovane,come d'altronde tutti i vet della clinica)ci ha chiesto da quanto tempo il gatto avesse la testolina storta.Io le ho poi raccontato di quelle crisi respiratorie che ogni tanto gli prendono e lo lasciano stremato.Lei mi chiede di descrivere queste crisi,e io cerco di raccontare,e anche Rocco,che cmq ha assistito a questi attacchi(che credevamo di asma).Caso ha voluto che chicco in un attimo di nostra distrazione,sia saltato giù dal tavolo di metallo,e la vet lo ha preso per rimetterlo su:in quel momento si è scatenato un attacco respiratorio."Ha qualcosa ai polmoni,perchè queste difficoltà respiratorie sono conseguenza di una pressione sul torace"(per rimetterlo su lo aveva preso sotto la pancia o forse un po' più su).Sì,ho detto,lo avevamo notato anche noi.
Radiografia al torace.
Aspettiamo fuori,un tempo infinito,poi ci chiamano:un polmone è fuori uso,ci sono delle masse anomale che spingono e lo hanno fatto collassare;poi c'è un'altra massa più in alto di cui non si capisce la natura.Tutti guardiamo la radiografia,e la dottoressa ci spiega.
"Facciamo una Tac,per capire meglio cosa possano essere queste masse che gli limitano la respirazione".
Aspettiamo fuori,un tempo infinitamente più lungo di prima.
Ci chiamano:sì,è così,la sua respirazione è compromessa,faranno anche la risonanza magnetica e altre analisi del sangue per escludere infezioni virali feline,e anche la biopsia alle due masse non identificate.
L'ansia sale,è già pomeriggio,siamo nella clinica dalle nove e mezzo della mattina.
Rocco cerca in tutti i modi di non farmi pensare a Chicco,ma non ci riesce...
Aspettiamo fuori un tempo sempre più lungo,e poi chiediamo notizie:tornate tra un'ora e mezza,la risonanza richiede tempo.
Usciamo,ma non ho forza nelle gambe,sono disperata,temo che il mio tesoro peloso abbia qualcosa di brutto e mi preparo al peggio,e piango,tra le braccia di Rocco,che per fortuna,ieri, c'era.
Il dolore che provo è straziante,tra l'altro sono preoccupata per questa anestesia così lunga...con i problemi che ha ai pomoni temo possa non reggerla.
Il tempo gocciola lento sulla mia ansia,che aumenta di ora in ora...ci sono sopratutto cani con i loro padroni,entrano,fanno visite o medicazioni e se ne vanno.Solo noi siamo lì dalla mattina.Una giovane signora vestita di nero,seduta accanto a noi,piange silenziosamente:chissà cos'ha la sua bestiola,che non è con lei...
Insomma,alla fine la veterinaria alle 18,30 ci riceve e ci dice che Chicco si sta svegliando e che tra poco lo potremo portare a casa.Non può ancora dirci cos'ha perchè sia gli esiti delle analisi che delle biopsie saranno pronti tra dieci giorni.DIECI GIORNI???E COME VIVRO' FINO AD ALLORA???
Ci sediamo di nuovo,e poi ci chiamano per pagare:914,50 EURO.Sì,non ho sbagliato a scrivere,quasi mille euro.Ma quello che c'era da fare è stato fatto,chissenenfrega dei soldi.
Ci riportano Chicco:è ancora mezzo addormentato ma ci riconosce e reagisce...solo il fatto di rivederlo mi riempie il cuore di gioia!!!
In macchina me lo metto vicino col trasportino,Rocco ha fatto in modo da lasciare per me il sedile e per lui uno spazio in piano:avevamo portato la lettiera con la sabbietta,ciotole per bere e per mangiare,la copertina.Naturalmente Chicco non ha nessuna voglia nè di bere nè di mangiare,vuole solo stare sdraiato sulle mie gambe,con la testa nella mia mano.Non dorme,anzi...scruta curioso le luci dei lampioni che gli passano davanti mentre lo riportiamo a casa.
Gli hanno tagliato il pelo,dietro la testa (hanno fatto un prelivo del liquor),e sul fianco destro...sulla zampetta destra un cerotto e della garza:è il punto dove gli hanno inserito l'ago-cannula,lui scuote la zampa per liberarsene,e allora lo tolgo io,piano piano,e lui mi lascia fare.
Arriviamo a casa:lui esce dal trasportino barcollando,la gatta lo annusa a lungo: sta in piedi a fatica ma vuole fare il giro della casa lo stesso.
Antibiotico per 15 gg.
E poi di nuovo a visita,anche per ritirare gli esami eseguiti.
Sarà dura aspettare tanto.
E ora non ci resta che sperare.

5 commenti:

  1. voi gattare vi capisco, credimi.... auguri dai, sono fiducioso! :-)

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  2. Ti capisco...te lo dissi già una volta: il mio Tigrì è morto questa estate a 19 anni per un tumore. E' stato straziante: diciannove anni insieme sono tanti!
    Ti auguro con tutto il cuore che il tuo piccolo amico possa guarire: coraggio!
    Un abbraccio sincero

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  3. francesco,grazie!lo sono anche io...

    lella,il tuo abbraccio mi è prezioso,perchè sai bene cosa sto passando.

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  4. Mi dispiace!
    So quello che provi, si amano allo stesso modo di un carissimo amico a due zampe, forse di più.
    Un abbraccio forte a te e al piccolo amico, coraggio!

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  5. keiko,hai ragione,io poi con Chicco avevo un rapporto SPECIALE,fatto di sguardi,coccole,vicinanza fisica,dipendenza reciproca...sembra assurdo ma è così!dico AVEVO perchè ora lui non è più lui,dorme quasi sempre,mangia pochissimo e quando lo chiamo non reagisce quasi mai...stiamo ancora a aspettando gli esiti delle biopsie,ma devo dire la verità sono molto pessimista,perchè lo vedo ogni giorno più debole e immobile.Ha solo 4 anni!Sono disperata:COME FARO'SENZA DI LUI????

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