domenica 17 febbraio 2013

what's up

In questi ultimi giorni sono stata male.Un herpes devastante mi ha messo k.o.,e una sciatalgia ha fatto il resto.Il medico mi ha dato tre giorni di riposo,ma non mi sono riposata affatto,pur stando quasi sempre a letto.Poi ieri,per necessità e anche per "sfinimento da reclusione",sono uscita con mia sorella:abbiamo saccheggiato ben tre supermercati,e poi per portare le buste a casa mi sono ammazzata.Domani dovrei rientrare a scuola e nn credo di essere pronta.Vedremo.

Chicco nn sta bene:il suo equilibrio e la sua vitalità sembrano imperfetti,appannati...nei suoi occhi leggo lo stupore di non riuscire più a spiccare salti mirabolanti da o verso altezze che prima erano "a portata di gatto"...e ora sembrano nn esserlo più.Tra l'altro,ogni tanto si ferma accucciato per terra e  allunga il collo come per tirare qualcosa fuori dalla gola,emettendo fischi e respiri rumorosi che fanno pensare ad un attacco di asma:MA I GATTI SOFFRONO DI ASMA?
Devo tornare dal vet.
Che ansia.

Questo fine settimana ho deciso di nn vedere R. perchè avevo bisogno di "sentirne"la mancanza.Così è stato,ma nn ho ancora nessuna certezza,tranne che proprio in questo periodo sto mettendo in discussione tutto,e me in primis.

Ho comprato il nuovo libro di Viola di Grado,che si intitola "Cuore cavo": bisogna avere lo stomaco forte per leggerlo,e io fino a qualche anno fa nn ce l'avrei fatta.Oggi sopporto tutto:è una conquista personale o un regalo dell'età?Insieme a questo libro ho preso anche "Io vi maledico"di C.De Gregorio,e "La fine del desiderio"di Francesca Marzano.Volevo impegnare in modo costruttivo i miei giorni da malata.Ma sono riuscita a leggere solo il primo dei tre,e sono più o meno a metà.Viola Di Grado ha scritto un libro che ti colpisce come un pugno,con un linguaggio diretto,crudo,ma che commuove anche,toccando corde ed emozioni che ciascuno di noi spesso evita (credo)di analizzare,indagare.

La prossima settimana abbiamo finalmente la visita dal cardiologo per la piccola.Dopo tanto procrastinare,avremo qualche risposta competente a riguardo.Speriamo bene.




2 commenti:

  1. "Oggi sopporto tutto:è una conquista personale o un regalo dell'età?"
    Tutte e due, cara Stefy. Certo che si. L'età ci matura, questo è vero, ma lo fa a suon di conquiste personali, spesso toste, dolorose e faticose da superare.

    (Auguri per la Piccola. Vedrai che andrà tutto bene.)

    Ciao. Buona domenica!
    Cri

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  2. Grazie Cri,
    sì immagino che cmq il tempo non passi invano e l'esperienza è un'alleata preziosa,anche se a volte capita di farsi male!
    (non vedo l'ora che sia passato mercoledì...)
    Un abbraccio,
    Stefy

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