mercoledì 1 gennaio 2014

ANOTHER NEW YEAR...

bene, è andato anche questo trentundicembreduemilatredici.
andato.
stavolta non l'ho passato da sola, ma con mia figlia, che negli ultimi tre anni è andata col padre...
come?
cena NORMALE, con una quantità enorme di lenticchie...
un po' di pandoro, tanto per contribuire al ripristino della percentuale di grasso presente nel mio corpo (che fino a qualche settimana fa era in diminuzione...)
visto un film in tv, registrato da my sky, che mi è piaciuto molto, perchè la protagonista sembravo io.
non fisicamente...ma come tipo di persona.
il titolo non me lo ricordo, ma mi ha commossa.
anche se ieri sera, GIURO, mi avrebbe commossa anche un documentario sulle amebe.

ricordi...

ma perchè esistono i ricordi?

quest'anno c' è stata la conta di quelli che se ne sono andati, e quando dico ANDATI  non intendo dire PARTITI, ALLONTANATI, EMIGRATI, RAPITI DAGLI ALIENI.
no, dico VOLATI VIA.

mi mancano, ho scritto una lettera ad alcuni di loro.
ma ho altre lettere da scrivere...
altre domande da fare, che resteranno senza risposta.
ahimè.

il futuro?
non c'è.
il presente?
vivo dentro un labirinto...cercando ogni giorno la via per uscire...
ma non la trovo.

anche chi mi cerca non mi trova.
ma non è per cattiveria, è che DAVVERO, non so cosa dir loro.
non ho piu' parole, nè voglia di trovarne.
lo so, non è certo questo il modo migliore per affrontare il nuovo anno...
ma poi, cosa vuol dire IL NUOVO ANNO?
solo perchè sul muro della cucina c'è un calendario nuovo di zecca (manco a dirlo, con i mici salvati da un'associazione di volontari), vuol dire che comincia qualcosa che deve per forza portare qualcos'altro di buono?
DUBITO.

la storia con R. è finita da schifo.
ma io lo sapevo che prima o poi sarebbe successo qualcosa che avrebbe spezzato questo strano e prezioso rapporto fatto di mille cose piccole e grandi ma che, purtroppo, per me non era d'amore.
forse ha ragione lui.
o forse no.
quello che chiedevo era di non essere buttata via come una cosa vecchia (ah, sì...a capodanno si fa, o si faceva, un tempo...)
e invece, ecco.

INSOMMA,DOVREI FARE GLI AUGURI.

ma dopo un post del genere, mi sentirei ipocrita.
però, a chiunque legga, vorrei fare una raccomandazione:
se avete un sogno, un progetto, un desiderio...
non lasciate che la vita ve lo porti via, o vi convinca a lasciarlo andare
...
rincorretelo,
dategli spazio,
accarezzatelo,
cullatelo,
nutritelo,
e REALIZZATELO,
o almeno provateci.

CHI NON HA PIU' SOGNI,
HA GIA' SMESSO DI VIVERE.


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